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Atletica TV a tutto sprint con Desalu e Siragusa

Puntata dedicata allo sprint su Atletica Tv: il talk d’approfondimento settimanale ospita i velocisti Fausto Desalu (Fiamme Gialle) e Irene Siragusa (Esercito), rispettivamente secondo azzurro di sempre nei 200 metri e seconda azzurra di ogni epoca nei 100. Tanti i temi affrontati, dai primi impegni della stagione, alla mancanza del clima-raduno che si fa sentire, alle ambizioni per il 2020. Desalu è ormai prossimo al primo test, indicato nei 150 metri di venerdì pomeriggio al campo XXV Aprile di Milano: “Non ho gareggiato nelle indoor quindi c’è tanta voglia di rimettere le chiodate in gara. Parto da una distanza spuria per cominciare a far girare le gambe – spiega – La prima parte di stagione sarà molto improntata sui 100 metri: con il mio coach Sebastian Bacchieri abbiamo deciso di sperimentare una preparazione da centometrista per avere una buona base sui ‘miei’ 200. Ho questo personale di 10.33, corso due anni fa a Pescara, che considero un po’ ‘fasullo’ perché non mi rispecchia. Quindi correrò i 100 probabilmente a Vittorio Veneto il 4 luglio e poi a Savona il 16, inoltre sarò a Rieti il 23 luglio nei 150 oppure nei 200. Vedremo, a seconda di come starò. Non so quando accadrà, ma ce l’ho sempre in testa dal giorno dopo del 20.13 di Berlino 2018: voglio scendere sotto i venti secondi”.

A breve definirà la data d’esordio anche Irene Siragusa, insieme alla sua allenatrice Vanna Radi: “Sempre 100 e 200, ma mi concentrerò di più sui 100 – fa sapere la senese, che ieri ha festeggiato i 27 anni e che due stagioni fa ha corso la distanza in 11.21 – Non nego che sia un mio sogno raggiungere il record italiano (11.14 di Manuela Levorato, ndr). Non lo vedo così lontano, bisogna ‘beccare’ la gara giusta, la partenza perfetta, il vento che aiuta: ma questo pensiero mi dà stimoli nuovi, visto che mancano eventi internazionali”.

“Devo ringraziare il prof. Di Mulo che ha creduto in questa 4×100!”, le parole di Irene. E di staffetta ragiona pure Desalu: “Andremo a guadagnarci il posto per le Olimpiadi alle World Relays in Polonia nel maggio 2021 – pianifica il 26enne di Casalmaggiore (Cremona), che si allena a Parma -. Con Tortu, Jacobs, Cattaneo e Manenti sappiamo di valere un tempo che per scaramanzia non dico. Dobbiamo soltanto arrivarci integri e senza pensieri”.

Puntata del 24 giugno 2020

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